Oggi pomeriggio, per esempio, ho visto da lontano che dei genitori discreti davano le istruzioni necessarie al loro bambino di quattro anni perché si allontanasse dal prato troppo sotto gli sguardi altrui e andasse a fare pipì fra gli alberi. Il bambino mi ha visto seduto all’ombra di una quercia e la sua prima reazione è stata di perplessità, seguita da una pausa durante la quale sembrava studiarmi con quell’aria solenne che in loro accompagna ogni giudizio di valore, poi, continuando a guardarmi, si è abbassato i pantaloni, ha afferrato con fermezza il suo pisellino e si è lasciato andare alla delizia di ogni Manneken Pis come se la mia compagnia lo riscattasse da tante raccomandazioni di pudore e come se in qualche modo stesse facendo pipì sulle scarpe di suo padre, cosa che spero farà davvero fra qualche anno.