Pensieri spettinati

Se non c’è niente da ridere vuol dire che non c’è niente di tragico, e se non c’è niente di tragico, che valore vuoi che abbia.
Oct 16
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Del guardare le cose

C’è una cosa che ha scritto Paolo Nori, non ricordo neanche più dove, e che a me è sempre piaciuta molto e che sceglierei come epigrafe per il mio libro, se ne avessi scritto uno, ma non l’ho scritto, e che riguarda il modo in cui guardiamo le cose e dice più o meno che Anche secondo me delle volte ha ragione, Ghirri, le cose viste da dietro delle volte son più interessanti che viste da davanti. Mi viene in mente San Petronio, a Bologna, che da dietro a me sembra meraviglioso. Dal davanti è incompiuto, e un po’ si vede, ma in un certo senso è anche compiuto, l’han messo un po’ a posto, dopotutto ha una facciata, anche se diversa da quella progettata in origine, da dietro è talmente incompiuto che è ancora più bello che se fosse finito, credo. Un disastro, porta i segni di un disastro, mi viene da dire, ed è bellissimo, vedere che tutto è finito lì, all’improvviso, sembra di vedere il fulmine che è arrivato, sembra di veder lo stupore di quelli che ci lavoravano, c’è tutta una storia, lì dietro, c’è tutto, in un certo senso, perché non c’è tutto, perché manca un sacco di roba, e allora c’è tutto.

Ecco, io vorrei riuscire a vedere le cose così, da dietro.