in reblog da cutulisci e dottorcarlo:
Ma non si tratta solo dei libri. A metà degli anni ‘70, infatti, Antonio Virgilio Savona iniziò a lavorare su Filastrocche in cielo e in terra, uno dei libri più famosi di Rodari, uscito nel 1960. Voleva musicarlo, e farne un disco per la sua etichetta “I Dischi dello Zodiaco” (che, per dire, pubblicava all’epoca i dischi degli Inti Illimani). Per questo si fece aiutare, reclutandola come cantante, da sua moglie, Lucia Mannucci. I due erano… metà del Quartetto Cetra, nientepocodimenoché.
Il disco è uscito nel 1976: qualche anno dopo io ne ho avuto la cassetta, che ho ascoltato centinaia di volte, per fortuna senza consumarla. Perché qualche giorno fa l’ho riversata in digitale e ve la regalo, in comodo archivio contentente file mp3 taggati e con tanto di copertine (scansionate dalla cassetta originale). Pare che in rete non ve ne sia traccia, e la cosa mi rende decisamente orgoglioso, perché…
Be’, perché. Perché le parole di Rodari sono quanto di più alto la nostra letteratura abbia mai espresso, e le musiche di Savona funzionano al punto tale che pare che le Filastrocche, in realtà, fossero testi di canzoni. Perché se avete dei bambini piccoli li farete felici (e, quando gli fate ascoltare la cassetta, pardon, il cd, direte loro che è un cd di ADayintheLife (cit.)). Perché se siete stati piccoli e avete amato Rodari, non riuscirete a smettere di ridere e di piangere. Perché è bene iniziare l’anno con qualcosa di bello e puro come queste Filastrocche in cielo e in terra.
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Scarica Filastrocche in cielo e in terra.