Romanzi “senz’aria”, così Manganelli aveva descritto nel 1979 i cento racconti che costituiscono il suo Centuria: “Ho l’impressione che i raccontini di Centuria siano un po’ romanzi a cui è stata tolta tutta l’aria. Ecco: vuole una mia definizione di romanzo? Quaranta righe più due metri cubi d’aria. Io ho lasciato solo le quaranta righe