Cinquemila chilometri al secondo (di Manuele Fior) è storia di amori sbagliati. L’amore come un temporale, una pioggia fitta o una leggero tamburellare di acqua primaverile. L’amore umido, che ti piega le ossa. Che ti invecchia nell’illusione della giovinezza eterna (via harry dice…: Appunti a gran velocità)