December 2010
si può leggere online tutto il primo capitolo di Alta Società, gentilmente offerto in esclusiva da Black Velvet per il blog di Harry.
malato, ridotto in merda,
il mondo ha bisogno di esser bello,
anche se ti urla il cuore,
anche se ti strappano le dita.” —Paolo Nori » Perché scrive?
Opera numero 257
Il dizionario dei detti dialettali di Reggio Emilia riporta, alla voce Avarizia, il caso di una famiglia così taccagna che quando erano a tavola, pur di non consumare il tovagliolo, si pulivano la bocca con il gatto.
” —Paolo Nori » Un ineditoE’ inutile che cercate questo articolo nei giornali di oggi, è del ’91. Conservo poche cose, ma utili (per chi non lo conoscesse, John Waters è il regista di Hairspray, Serial Mom e soprattutto Polyester, un film in odorama).
Duke Ellington Orchestra - Jingle Bells (via oldhollywood).
Allora quando entra un sentimento, nella tua pancia, ti cambia. E quando esce un sentimento, dalla tua pancia, ti cambia.” —Giancarlo Tramutoli: Paolo Nori, Bassotuba non c’è, DeriveApprodi 1999, pp.143-144
Se si potesse morire solo per certe persone e non per altre, io mi sarei già ammazzato parecchie volte.
[Antonio Stenelli, Pensieri inediti e sorprendenti (EuroZona, 2006), pag. 103]
” —scoprì il vero nome di Dio
alle 14.37 di una domenica di ottobre” —l’uomo che scoprì il vero nome di Dio | Guido Catalano
I racconti di bambino di p.s.v.
su collettivovoci Ilke Bab legge “Poesia della sedia nuova” di Hotel Messico
La musica è la sigla di Le avventure di Pinocchio di Comencini, musica composta da Fiorenzo Carpi.
“Ci sono cose che con il passare del tempo sembrano sempre più difficili da fare. Il Post sotto l’Albero (per gli amici PslA) è una di queste – decidere di farlo, mandare il primo reminder, e poi il secondo, e assemblare tutto, e in fondo per cosa. Però succede che mentre stai attraversando un incrocio davanti agli Yerba Buena Gardens ti arriva una mail dall’altra parte dell’oceano che dice “dopo tanti anni vale la pena provarci”, succede che una sera arriva un’altra mail che dice “ma se facessimo una versione per quel coso lì, potrei lavorarci sopra la sera” e ti pare che in fondo non sia così difficile, che sia un po’ come mettersi, anno dopo anno, a cercare un regalo per una persona cara che conosci da tanto tempo, ogni volta sospiri e pensi che le hai già preso tutto quello che c’era da prendere e ogni volta per caso finisce che ti passa davanti agli occhi qualcosa che sì, è proprio quello che stavo cercando, chissà quanto le piacerà. Insomma, anche quest’anno eccolo qui, anche quest’anno – ed è l’ottavo, e pare una vita – lo abbiamo messo insieme, e il plurale non è usato a caso, ché il PslA non è di uno ma di tanti, che è una cosa bella, e lo abbiamo fatto a gratis, che ogni tanto è un’altra cosa bella. Adesso possiamo aspettare il momento in cui il pacchetto verrà scartato, e chissà se le piacerà” (grazie Sir).
Tuttavia, questa domenica ha deciso di scrivere un libro. Egli vuole nobilitare la sua vita ma in modo clandestino; il libro uscirà postumo.
[Giorgio Manganelli, Centuria (Adelphi, 1995), pag. 130]
” —È un po’ di tempo che ho in borsa un libro, piccolo, di Matilde Serao, si chiama Le donne possono fumare?, l’ho trovato qualche tempo fa in strada insieme ad altri libri della stessa casa editrice, Flavio Pagano editore, c’erano tutti i libri della Flavio Pagano editore in strada, li ho presi, mi sa che la Flavio Pagano editore non esiste più. Comunque lo dico perché se ciò voglia, e tempo, ci son delle cose interessanti, in questo libro della Flavio Pagano editore, come Il dono: a chi si deve donare, o come Il dono: quel che si deve donare, o come Idee per i doni di Natale e Capodanno, o come Doni da farsi agli uomini, fino al Biglietto di augurio. Io, se ciò voglia, e tempo, trascrivo qui un po’ di cose, ma tra i Doni da farsi agli uomini, visto che si avvicina il Natale, mi anticipo, e vi dico: stracciacarte da appendersi al muro; cestino in paglia ricamata, per carte; copertura da avvolgere ombrelli e bastoni, ove è ricamato Buon viaggio; striscia di lana ricamata per coprire la tastiera del pianoforte (se è maestro di musica); quattro cravatte inglesi; grosso anello a serpe, che piglia tutta una falange.
Il problema, se di problema si può parlare, è che anche i doni, dipende, si va da Doni eseguiti gentilmente con le proprie mani, a Doni di affetto, fino a Doni capricciosi talvolta utili, sempre graditi. Ancora più difficile fare un regalo alla fidanzata, si va da Innamorate che debbono tenere segreto il dono, a Innamorate che possono mostrare il dono, poiché i genitori sono favorevoli all’amore, per poi passare a Fidanzate che non pretendono molto e con cui il matrimonio è ancora lontano, fino a Fidanzate enormemente chic, e con cui il matrimonio è imminente, cui si deve regalare, non c’è scampo, sei fazzoletti con bordo di merletto antico, o, meglio, un enorme cuore di oro inglese, a medaglione, con trifoglio di turchesi in un lato.
(Signore, se ci siete)
Fé che la me alma, s’ag l’ò,
(Fate che la mia anima, se ce l’ho)
La vaga in Paradis, s’al ghé
(Vada in Paradiso, se c’è).” —Giancarlo Tramutoli: Daniele Benati, Silenzi in Emilia, Quodlibet 2009, epigrafe
La prima è rassegnarci all’idea di dover sbattere il muso più volte.
La seconda è sperare che chi desideriamo abbia una predilezione per le persone con la faccia un po’ schiacciata.” —[(co)n][(ra)]d[(zon)]
Favorite Tumblr of the week: Fake Criterions, featuring mockups of Criterion films that would never get made.