Pensieri spettinati

Se non c’è niente da ridere vuol dire che non c’è niente di tragico, e se non c’è niente di tragico, che valore vuoi che abbia.
Aug 18
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Tutto è importante. Che qualcuno accenda la luce, raccolga la carta buttata a terra, ascolti la storia ripetuta più volte, pieghi la biancheria, giochi secondo le regole, dica le cose come stanno, resista alle tentazioni, pulisca il bancone, aspetti a attraversare col giallo, si congratuli per le vittorie, accetti le conseguenze, prenda le parti di qualcuno, vada per primo, vada per ultimo, scelga il pezzo più piccolo, stia vicino a chi muore, conforti chi sta male, tiri via una scheggia da un dito, asciughi una lacrima, dia indicazioni a chi si è perso, tocchi chi è solo.
Le cose più belle sono le meno riconosciute.
— Laura McBride
Aug 03
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e oggi dico sempre quando mi incontro con i ragazzi: voi magari aspirate ad avere un impiego in banca, ma ricordatevi che fare il contadino per bene è più intellettuale che non fare il cassiere di banca. Perché un contadino deve sapere di genetica, di meteorologia, di chimica, di astronomia persino. E allora tutti questi lavori che noi consideriamo magari lavori così, magari con un certo disprezzo, sono lavori invece intellettuali.
— Mario Rigoni Stern in Ritratti, un film di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini (via Fantasticazioni)
Aug 02
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Gli scrittori più originali dei nostri giorni non sono quelli che portano qualcosa di nuovo, ma quelli che sanno dire cose risapute come se non fossero mai state dette.
— Johann Wolfgang von Goethe
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Ho esaurito la mia giovinezza malinconica. Non m’importa più un cazzo di quel che c’è alle mie spalle, o di quel che mi attende in avvenire. Io sono sano. Inguaribilmente sano. Niente dolori, né rimpianti. Nè passato né futuro. Il presente mi basta. (Henry Miller)
Jul 31
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Aveva la bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine, perfetta, di ciò che si è perduto.
— Alessandro Baricco
Jul 24
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Alda Merini

Alda Merini

Jul 22
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Io ne uso parecchio di materiale pop nella mia scrittura, ma il significato che gli do non è affatto diverso dal significato che aveva per altri scrittori, cent’anni fa, parlare di alberi, di parchi e di andare ad attingere l’acqua al fiume. È semplicemente il tessuto del mondo in cui vivo.
— David Foster Wallace (via fantasticazioni)
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Non posso vivere una vita convenzionale! Io voglio tutto: le discese ardite, le risalite stordite e la crema in mezzo. (Homer Simpson)
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Gianni Solla

Gianni Solla

Jul 19
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Di te mi è rimasto
un anello al dito
che non vuole staccarsi
nemmeno quando cala il sole
quando il ricordo di te è più forte
e fa male – lui resta lì.
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Desideravo vederti:
desidero la fantasia dei tuoi capelli
a inaugurare grida
di libertà in ore troppo lente; la rivolta
dei tuoi polsi terrestri
che muovono inizi di bandiere,
e accusano l’indugio, la disperazione
cauta, il tempo.
Mi occorre l’urlo d’uno sguardo
ed oltre la violenza del tuo esistere
io esigo il gesto d’un tuo riso.
— G. Manganelli
Jul 15
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In un modo o nell’altro, siamo tutti legati a un libro. Una biblioteca è come una metafora dell’essere umano o della parte migliore dell’essere umano, così come un campo di concentramento può essere una metafora della parte peggiore. La biblioteca è la generosità assoluta.